“Flussi di gusto, la filiera bufalina tra turismo sostenibile e patrimonio UNESCO”
Topic: Promozione su scala regionale: la filiera bufalina come volano per un turismo diffuso, sostenibile e autentico.
Topic: L'internazionalizzazione della filiera agroalimentare italiana tra modello Unesco e valorizzazione dell'intero ecosistema della filiera bufalina.
Topic: La Campania verso World Buffalo Congress 2026: genetica, sostenibilità e nuovi mercati per la filiera del futuro.
Topic: Trend globali del turismo: modelli di management territoriale e integrazione dei rigorosi parametri ESG.
Topic: Tutela e valorizzazione industriale delle tradizioni produttive: dai marchi territoriali alle logiche di filiera.
Topic: L'arte dell'accoglienza e le nuove sfide dell'ospitalità: intercettare il viaggiatore contemporaneo raccontando a tavola l'intero ecosistema della filiera agroalimentare.
Focus del Talk
Come si evolve una destinazione turistica d'eccellenza partendo da una filiera zootecnica? Utilizzando il proprio prodotto iconico come chiave di accesso per svelare un intero ecosistema.
La Mozzarella di Bufala Campana DOP è, senza dubbio, l'ambasciatrice indiscussa del territorio e, al tempo stesso, un formidabile magnete capace di attrarre visitatori da tutto il mondo.
Tuttavia, in un mercato del turismo enogastronomico sempre più maturo, fermarsi esclusivamente all'eccellenza casearia significa esprimere solo una parte del potenziale locale. Questo talk esplora come sfruttare la straordinaria forza attrattiva per della filiera bufalina a 360 gradi, anche attraverso la valorizzazione delle carni, dei salumi e delle virtuose pratiche di economia circolare ad essi collegate.
È proprio in questa visione integrata che l'approccio di filiera incontra i grandi trend globali dell'ospitalità. Durante il talk uniremo i puntini tra le aspettative del viaggiatore contemporaneo, sempre più guidato dai rigorosi parametri ESG (tutela ambientale, impatto sociale e governance etica), e i valori profondi che rendono la Cucina Italiana Patrimonio Immateriale dell'UNESCO.
L'UNESCO, infatti, non celebra solo l'eccellenza del gusto, ma la sapienza contadina del "non si butta via nulla", l'utilizzo integrale delle risorse e il rispetto della biodiversità.
Una riflessione pratica per dimostrare come la filiera bufalina nella sua interezza possa configurarsi come il motore in grado di far viaggiare le persone alla scoperta di un territorio accogliente, sostenibile e autentico.


































