- Questo evento è passato.
Mercoledì, 2 settembre 2026 – h. 19:30 – Napoli – Piazza Municipio

Talk di Apertura sul tema:
“Il futuro ha bisogno di visione: l’oro bianco e le proprietà delle carni di bufalo
per nuovi modelli di business della filiera, tra PAT, De.Co., Dop e Dieta Mediterranea”
Relatori e Moderatori
| Nome e Cognome | Ruolo | Topic |
|---|---|---|
| Maria Carmela Serluca | Assessore all’Agricoltura della Regione Campania | Sostegno istituzionale, politiche agricole regionali e strumenti di valorizzazione territoriale (PAT, De.Co.). |
| Giuseppe Campanile | Ordinario di Zootecnia Speciale Università degli Studi di Napoli Federico II |
Proprietà delle carni bufaline, aspetti zootecnici e valore nutrizionale nell’ambito della Dieta Mediterranea. |
| Domenico Raimondo | Presidente Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop |
Tutela del brand, sfide e visione d’insieme del comparto bufalino. |
| Ettore Bellelli | Presidente Coldiretti Campania | Nuovi modelli di business agroalimentare, sostenibilità economica e strategie per il rilancio degli allevatori. |
| Lazzaro Iemma | Veterinario, Allevatore e Produttore | Gestione etica e sostenibile del maschio bufalino: l’esperienza pratica sul campo tra allevamento e produzione. |
| Rappresentante Noverim | Consulenza Finanziaria | Analisi economica, sviluppo di modelli di business circolari e ad alto valore aggiunto per la filiera. |
| Vincenzo La Croce | Marketing Specialist | Moderatore del talk |
Focus
La filiera bufalina è universalmente celebrata per il suo “oro bianco”, ovvero la Mozzarella di Bufala Campana Dop, un’eccellenza che traina l’economia del territorio. Tuttavia, la vera sfida per il futuro del comparto non si gioca solo sul latte, ma sulla capacità di innovare e rendere sostenibile e profittevole l’intero ciclo produttivo.
Questo incontro si pone l’obiettivo di accendere i riflettori su una risorsa dal potenziale enorme e ancora inesplorato: la carne di bufalo. Attraverso un’analisi delle sue eccezionali proprietà nutrizionali e del suo valore gastronomico, vediamo come la valorizzazione di questo prodotto possa trasformare una storica criticità, come la gestione del maschio bufalino, nel perno di un nuovo modello di business circolare, etico e ad alto valore aggiunto per l’intera filiera.
